Statuto UNEMIA

ALLEGATO “B” ALL’ATTO REP.N. 53.905 RACC.N. 6.188

STATUTO

Titolo I – Identità dell’Associazione

Art. 1 – E’ costituita, fra le persone fisiche e giuridiche che svolgono attività in forma professionale l’attività di creazione e divulgazione delle opere intellettuali e sono operative in Italia, l’Unione Editori di Musica Italiani e Autori (UNEMIA), a tempo indeterminato.

Art. 2 – L’Associazione è apolitica e volontaria e non ha fini di lucro. L’Associazione ha la sua sede legale in Roma (in Viale Parioli n. 44 – 00197 ROMA presso lo Studio del Dott. Mauro Leone) e le sue sedi operative a Milano e Roma (in Piazza Liberty 2 – 20121 MI e Viale Platone 24 – 00136 RM). L’Assemblea della Associazione, su proposta del Consiglio Direttivo, ha la facoltà di costituire sedi secondarie o uffici di rappresentanza in altre città italiane.
La durata dell’Associazione è illimitata. Il suo eventuale scioglimento dovrà essere deliberato dall’Assemblea straordinaria in conformità del presente statuto e delle regole generali previste per le associazioni.

Art. 3 – L’Associazione si propone i seguenti fini:

  • a) costituire una rappresentanza ufficiale degli associati e delle varie categorie operanti nell’ambito delle attività dirette o connesse alla protezione delle opere dell’ingegno;
  • b) tutelare nelle sedi competenti gli interessi morali e materiali dei suoi associati, promuovendo anche studi sui problemi concernenti l’attività economica e la protezione giuridica delle opere;
  • c) favorire rapporti ed intese tra gli associati, allo scopo di concordare comuni obiettivi, nell’interesse dei creatori e dei divulgatori delle opere dell’ingegno e della promozione delle opere originali degli autori italiani;
  • d) operare perchè le opere dell’ingegno ricevano tutta la protezione prevista dalla vigente legislazione del diritto di autore, nello spirito della Unione di Berna e della Convenzione Universale di Ginevra ed in conformità agli indirizzi approvati dalla Confederazione Internazionale della Società di Autori e Compositori (CISAC) ed alle direttive dell’Unione Europea, recepite dall’ordinamento italiano;
  • e) collaborare all’aggiornamento legislativo e regolamentare delle disposizioni sul diritto di autore, promuovendo la informazione e la discussione delle discipline da rivedere. Partecipare alla difesa dei diritti d’autore contro ogni forma di violazione di pirateria;
  • f) promuovere il collegamento, anche permanente, con altre Associazioni, sia editoriali che autorali, e, al fine di migliorare l’azione di tutela dei diritti di autore e delle opere dell’ingegno, federarsi con altri organismi aventi gli stessi scopi associativi. Partecipare, anche a titolo oneroso, ad organismi nazionali ed internazionali al fine di contribuire al coordinamento della attività di tutela giuridica ed economica delle opere dell’ingegno e delle categorie interessate;
  • g) assumere tutte quelle iniziative diverse da quelle menzionate, che si propongano il perseguimento di fini connessi o complementari a quelli espressamente indicati.

Titolo II: Soci

Art. 4 – Possono essere soci le persone fisiche e giuridiche che svolgono in Italia l’attività di creazione o divulgazione delle opere dell’ingegno.

Art. 5 – La verifica dei requisiti richiesti per la ammissione alla Associazione è effettuata dalla Presidenza dell’Associazione.
Gli aspiranti sono tenuti a presentare domanda scritta alla Presidenza dell’Associazione, allegando la documentazione
illustrativa della loro posizione giuridica e professionale. Indipendentemente dalla documentazione illustrativa, successivamente prevista, la domanda di ammissione deve contenere un’espressa dichiarazione con cui l’istante, sotto la sua personale responsabilità, certifichi quanto segue:

  • a) di esercitare l’attività di autore, editore o affine nei settori della Musica, Lirica, Teatro, Cinema o altri da segnalare.
  • b) Di svolgere in forma professionale l’attività di autore, editore o affine, come persona fisica o persona giuridica, indicando la data iniziale dell’attività.
  • c) Di non trovarsi nelle condizioni di incompatibilità associativa, come l’iscrizione ad altra associazione con finalità simili, analoghe o contrarie al sodalizio.
  • d) Di dichiarare l’ammontare dei diritti incassati tramite SIAE nell’anno precedente.
  • e) Di accettare senza riserva tutte le norme del presente statuto.

Art. 6 L’istruttoria delle domande di ammissione compete alla Presidenza dell’Associazione. La deliberazione, positiva o negativa, spetta invece al Consiglio Direttivo, che decide con la metà più uno dei membri presenti alla seduta. La domanda di ammissione, oltre le cinque dichiarazioni di cui all’articolo precedente, deve contenere e fornire i seguenti dati:

  • a) per le persone fisiche (o ditte individuali), il nome, la sede, i riferimenti di iscrizione al Registro delle Imprese ed il numero di codice fiscale;
  • b) per le persone giuridiche, oltre ai dati di cui alla precedente lettera a), gli estremi degli atti fondamentali con allegata la copia dell’atto costitutivo e dello statuto.
  • c) il nome del legale rappresentante della persona giuridica (o società) e della persona delegata pienamente a rappresentarlo in caso di impedimento.

Art. 7  Il Consiglio Direttivo, di norma prende in esame le domande proposte nella prima seduta successiva alla data di presentazione ed alla conclusione della relativa istruttoria. La deliberazione del Consiglio, concernente l’accoglimento o il rigetto della domanda, deve essere comunicata per iscritto all’interessato richiedente. La deliberazione di rigetto deve essere motivata e può essere impugnata, entro trenta giorni dall’arrivo della comunicazione, all’Assemblea, che decide in via definitiva, a maggioranza assoluta.

 

Art. 8 – Ogni socio ha diritto:

  • a) ad un singolo voto (ai sensi del secondo comma dell’art. 2532 C.C.) per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti, per l’approvazione annuale del rendiconto economico e finanziario per la nomina delle cariche sociali e degli organi direttivi dell’Associazione;
  • b) di intervenire alle Assemblee e partecipare alle deliberazioni
  • c) di recedere dall’Associazione con dimissioni scritte ferma restando la intrasmissibilità del contributo associativo o equipollente già corrisposto.

Art. 9 – Ogni socio ha i seguenti obblighi:

  • a) rispettare il presente statuto e le disposizioni adottate dall’Assemblea dei Soci e/o dal Consiglio Direttivo.
  • b) Non compiere atti che comunque possano arrecare offese, danno o pregiudizio alla Associazione e/o al suo corpo sociale.
  • c) Dichiarare annualmente, entro il 31 gennaio di ogni anno, l’ammontare dei diritti incassati tramite SIAE nell’ anno precedente.
  • d) Versare regolarmente, nei termini previsti, i contributi associativi, ordinari e straordinari, stabiliti dal Consiglio Direttivo, prendendo atto che, attualmente, salvo successivi aggiornamenti, la contribuzione ordinaria è la seguente: 1. Ogni Socio è tenuto a pagare una tassa di iscrizione (una tantum) di Euro 50,00, se autore e di euro 100,00, se editore;

2. Ogni Socio è tenuto a pagare annualmente, entro la fine del mese di gennaio o entro un mese dall’accoglimento della domanda di ammissione, un contributo associativo, proporzionale ai diritti da esso incassati tramite SIAE nell’anno solare precedente, pari allo 0,50% degli incassi SIAE, con un minimo di 100 euro e con un massimo di 3000,00 euro, e la facoltà per le Società stabilmente collegate ad altre associate, economicamente prevalenti, di corrispondere il contributo associativo nella misura minima di 100,00 euro.

Art. 10 – Il rapporto associativo ha inizio, per i Soci già iscritti all’UNEMI, all’EMA, all’EIA ed all’EI, con la costituzione della presente Associazione, per i nuovi aderenti con la deliberazione di accoglimento del Consiglio Direttivo.
Il rapporto associativo si estingue per dimissioni del socio (nella data delle dimissioni) o per deliberazione del Consiglio nei seguenti casi:

Titolo III: Organi sociali.

Art. 11 – Gli organi dell’Associazione sono:
- Il Presidente -
Il Vice-Presidente ( da 1 a 3) -
Il Consiglio Direttivo -
l’Assemblea Il Presidente e il/i Vice-Presidente hanno durata annuale/biennale e vengono eletti, tra i suoi membri, dal Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo ha durata quadriennale e viene eletto dall’Assemblea. Alle scadenze naturali previste, il Presidente ed i membri del Consiglio Direttivo sono sempre rieleggibili.

Art. 12 – Il Presidente ha la rappresentanza legale e giudiziale dell’Associazione nei confronti delle Istituzioni e nei rapporti con i terzi e svolge, altresì, le seguenti funzioni:

  • a) convoca e presiede le assemblee ordinarie e straordinarie;
  • b) convoca e presiede le sedute del Consiglio Direttivo;
  • c) assume le iniziative e dirige l’organizzazione dei servizi statutari e di quelli deliberati dai competenti organi collegiali;
  • d) prende i provvedimenti di carattere necessario ad assicurare la continuità del funzionamento dell’Associazione e, in caso di urgenza, compie gli atti di competenza del Consiglio, con riserva di ratifica;
  • e) esercita il controllo gestionale dell’Associazione, d’intesa con il Tesoriere;
  • f) cura i contatti ed i rapporti con gli associati e con gli aspiranti soci;

Art. 13 – Il Consiglio Direttivo è costituito dal numero dei soci deliberato dall’Assemblea, numero che non può essere inferiore a 5 componenti e superiore a 21. Se nel corso del quadriennio vengono a mancare uno o più componenti, la loro sostituzione viene effettuata dall’Assemblea. Sono di competenza del Consiglio Direttivo:

  • a) la nomina tra i suoi membri del Presidente dell’Associazione e di uno o più vice Presidente;
  • b) La nomina su proposta del Presidente, del Direttore Generale / o Segretario Generale, del Tesoriere e del Consigliere Giuridico, che possono essere scelti anche al di fuori del corpo sociale, in funzione di competenze specifiche.
  • c) L’ammissione dei soci;
  • d) L’esclusione dei soci dal corpo sociale.
  • e) La redazione dei bilanci preventivi e consuntivi annuali.
  • f) rapporti con altre Associazioni editoriali ed autorali.
  • g) L’attuazione degli intenti e degli indirizzi generali indicati nel precedente art. 3.
  • h) La scelta e la nomina di esperti e di legali per eventuali questioni o giudizi;
  • i) La misura dei contributi associativi ordinari e, eventualmente, straordinari, dovuti annualmente dai soci.

Art. 14 – Il Consiglio Direttivo è convocato almeno una volta ogni 4 mesi ed ogni qualvolta ne sia fatta richiesta da almeno tre Consiglieri, con comunicazione da inviare almeno dieci giorni prima della riunione. In caso di urgenza il preavviso può essere ridotto a 48 ore.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide se sono presenti o rappresentati almeno la metà dei componenti; le deliberazioni vengono adottate a maggioranza dei voti e, in caso di parità, prevale il voto del Presidente.
I Consiglieri che non potessero intervenire alla riunione potranno delegare ad un altro membro del Consiglio il voto sulle questioni poste all’ ordine del giorno.

Art. 15 – L’ Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è costituita da tutti i soci, che per esercitare il diritto di voto dovranno risultare in regola con i pagamenti delle contribuzioni sociali.
L’Assemblea ordinaria viene convocata almeno una volta all’anno, con comunicazione da inviare almeno dieci giorni prima della riunione, salvo i casi di assoluta urgenza, in cui il preavviso può essere ridotto a 48 ore, entro tre mesi dalla chiusura dell’esercizio finanziario che termina il 31 dicembre di ogni anno.
L’Assemblea ordinaria ha le seguenti competenze:

  • a) delibera sulla relazione annuale del Presidente concernente l’attività sociale svolta.
  • b) delibera sul bilancio preventivo e sul conto consuntivo annuali.
  • c) elegge i membri del Consiglio Direttivo o, eventualmente, sostituisce i membri mancanti;
  • d) Delibera su tutti gli argomenti di carattere generale posti all’ordine del giorno, esprimendo, se del caso, pareri o raccomandazioni.
  • e) Delibera sui ricorsi relativi all’ammissione o all’esclusione di soci.
  • f) Determina gli obiettivi ed i fini concreti dell’Associazione in conformità agli indirizzi generali indicati nel precedente articolo 3. L’Assemblea straordinaria è invece competente a deliberare, col voto favorevole dei 2/3 degli associati presenti:
  • 1) le modificazioni del presente statuto sociale;
  • 2) l’anticipato scioglimento dell’Associazione con l’obbligo di devolvere il patrimonio della stessa ad altra associazione con finalità analoghe, o ai fini di pubblica utilità.

Art. 16 – In prima convocazione l’assemblea ordinaria o straordinaria è regolarmente costituita con la presenza di tanti soci che rappresentino almeno la metà dell’intero corpo sociale. In seconda convocazione l’assemblea ordinaria o straordinaria è valida qualunque sia il numero dei soci presenti. Ogni socio può rappresentare con delega scritta fino ad un massimo di tre soci. In sede di assemblea ordinaria, le deliberazioni vengono adottate a maggioranza dei presenti.

Art. 17 – Il Vice Presidente, oltre a sostituire il Presidente in caso di assenza o impedimento, dà esecuzione alle deleghe ricevute dal Presidente o dal Consiglio Direttivo. Il Direttore Generale o Segretario Generale svolge le funzioni di Segretario del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea, assiste il Presidente nella sua attività gestionale, dirige gli Uffici dell’Associazione e dà esecuzione alle decisioni
prese dal Consiglio Direttivo e dal Presidente. Il Tesoriere, in applicazione delle disposizioni del Consiglio Direttivo e del Presidente ed in conformità alla disciplina vigente, cura la tenuta della contabilità dell’Associazione, elabora prospetti sull’andamento economico, predispone i progetti dei bilanci preventivi e consuntivi annuali e partecipa, per quanto di sua competenza, alle riunioni degli organi sociali. Il Consigliere Giuridico assiste il Presidente ed il Consiglio Direttivo nelle questioni legali che interessano l’associazione e partecipa con funzioni consultive alle riunioni degli organi sociali.

Titolo IV: Norme di carattere generale

Art. 18 – L’esercizio finanziario dell’Associazione, così come l’anno sociale, decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Salvo contrarie disposizioni di legge, durante la vita dell’Associazione è fatto assoluto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonchè fondi, riserve o capitali.
Art. 19 – Il patrimonio dell’Associazione è costituito dai residui di gestione, dagli accantonamenti, da lasciti e donazioni. La gestione dell’associazione è assicurata dalle entrate periodiche assicurate:

  • a) dalle tasse di iscrizione;
  • b) dai contributi annuali degli associati;
  • c) dagli eventuali contributi straordinari, deliberati dal Consiglio Direttivo;
  • d) dagli interessi bancari e/o postali riconosciuti al sodalizio.

Art. 20 – Per quanto non esplicitamente previsto dal presente statuto, si fa espresso rinvio alle disposizioni del codice civile e delle altre leggi vigenti per le Associazioni. Disposizioni transitorie e finali

Art. 21 – In relazione agli artt. 5 e 6 dello Statuto si dà atto che per i soci, già iscritti all’UNEMI, EMA, EIA ed EI, la presenza dei requisiti per l’ammissione all’Associazione è stata riscontrata al momento della accettazione del presente rapporto associativo e si conferma, tuttavia, che anche tali soci sono tenuti al pagamento della tassa di iscrizione e dei contributi associativi previsti ed a dichiarare l’ammontare dei diritti incassati nell’anno precedente.

F.TO: FRANCO DALDELLO F.TO: RANIERO VARZI – NOTAIO