Antitrust: nei diritti d’autore Siae fa abuso di posizione dominante

Roma, 26 ottobre 2018

La Siae, almeno dal 1  gennaio 2012, ha  fatto abuso di posizione dominante, articolato in una pluralita’ di condotte complessivamente finalizzate a escludere  i concorrenti dai mercati relativi ai servizi di gestione dei diritti d’autore nonche’ a impedire il ricorso all’autoproduzione da parte dei titolari dei diritti. Lo hastabilito l’Antitrust.

Secondo l’Autorita’ le condotte contestate nel  provvedimento costituiscono “una complessa strategia escludente  che ha determinato, attraverso la pervicace affermazione di un  monopolio non supportato dalla normativa, la compromissione del  diritto di scelta dell’autore e la preclusione all’offerta dei servizi di gestione dei diritti d’autore da parte dei
concorrenti”.

In particolare, le condotte attraverso le quali SIAE ha  attuato la propria strategia escludente riguardano:

a)  l’imposizione di vincoli nell’offerta di servizi diversi tali da ricomprendere nel mandato relativo allo svolgimento dei  servizi rientranti nella riserva legale esclusiva vigente fino  al 15 ottobre 2017 anche servizi suscettibili di essere erogati  in concorrenza, ostacolando la liberta’ dei titolari del diritto d’autore di gestire i propri diritti al momento  dell’attribuzione, della limitazione o della revoca del  mandato;

b) l’imposizione di vincoli volti ad assicurare alla  SIAE la gestione dei diritti d’autore dei titolari non iscritti  alla SIAE, anche persino la’ dove questi ultimi avevano  espressamente manifestato la volonta’ di non avvalersi dei  servizi da essa erogati;

c) l’imposizione di ostacoli nella  stipulazione da parte degli utilizzatori – in particolare,  emittenti TV nazionali e organizzatori di concerti live – di  altri contratti di licenza d’uso delle opere con i concorrenti  della SIAE;

d) l’esclusione dei concorrenti dai mercati  relativi alla gestione dei diritti d’autore di repertori esteri.

Ad esito dell’accertamento, l’Autorita’ ha ordinato alla  SIAE di porre immediatamente fine ai comportamenti distorsivi  della concorrenza accertati e di astenersi in futuro dal porre  in essere comportamenti analoghi. Inoltre, l’Autorita’ ha  irrogato alla SIAE una sanzione pecuniaria simbolica, pari a  1000 euro.

Fonte: AGI